HIV
Per TDM (Therapeutic Drug Monitoring) si intende la determinazione
delle concentrazioni dei farmaci in diversi campioni biologici di origine umana
(plasma, siero, liquido cefalo-rachidiano, urine etc.) con l’obiettivo
di fornire al clinico dati utili per il corretto management della terapia.
La tecnologia TDM Elisa di BioStrands è basata sulla competizione tra
il farmaco presente nel campione biologico ed un analogo del farmaco stesso
coniugato chimicamente con un enzima rivelatore per il sito di riconoscimento
di un anticorpo specifico di origine animale.
Perché ?
TDM Elisa è il sistema per la determinazione nel plasma dei principali farmaci antiretrovirali, inibitori della proteasi di HIV-1
TDM Elisa
unici test, in questo settore, eseguibili in tutti i laboratori di analisi, consentono di effettuare in modo rapido ed economico lo screening dei pazienti sottoposti a terapia antiretrovirale con i farmaci inibitori della proteasi.
Il test permette di assegnare il singolo paziente ad uno specifico range di concentrazione plasmatica del singolo farmaco. I campioni valutati come bassi sono caratterizzati da valori inferiori all’intervallo di dosaggio giudicato corretto e sono quindi ipotizzati avere una concentrazione di farmaco insufficiente a garantire l’inibizione della crescita virale. I campioni valutati come medi hanno valori compresi nell’intervallo di dosaggio e sono quindi indicativi di una corretta azione terapeutica.. I valori di concentrazione maggiori dell’intervallo di dosaggio caratterizzano invece i campioni della classe alta e portano ad ipotizzare un sovradosaggio spesso indicativo di epatopatia.
La suddivisione dei pazienti in classi permette quindi di evidenziare in modo semplice quei pazienti che richiedono un più attento monitoraggio per valutare l’efficacia dell’inibizione della crescita virale o eventuali effetti indesiderati dovuti a dosi eccessive.
Il test consente inoltre, di effettuare la valutazione immediata della compliance del paziente alla terapia.
La personalizzazione della terapia consente di ottimizzare l’efficacia terapeutica, ridurre gli effetti collaterali e migliorare la qualità di vita del paziente con benefici effetti anche sulla aderenza terapeutica.
TDM Elisa si sono rivelati affidabili nel permettere il dosaggio del farmaco in tempi brevi ,a costi contenuti ed in modo facile grazie alla semplice manipolazione dei campioni. I dosaggi non necessitano inoltre né di personale altamente specializzato né di particolare strumentazione dedicata.
METODO BIOSTRANDS
Il campione di plasma del paziente da monitorare viene
opportunamente diluito e miscelato con il farmaco coniugato all’enzima.
La miscela viene depositata in un pozzetto della micropiastra; i pozzetti sono
adsorbiti con anticorpi anti-immunoglobuline di coniglio.
Si aggiunge l’anticorpo (prodotto in coniglio) specifico per il farmaco
da monitorare. A questo punto, inizia la competizione tra il farmaco del campione
ed il farmaco coniugato per il sito di riconoscimento dell’anticorpo
specifico. Contemporaneamente, l’anticorpo specifico viene progressivamente
immobilizzato sulla fase solida dal legame con gli anticorpi anti-coniglio
adsorbiti alla micropiastra.
Terminata la reazione, si effettua un lavaggio con soluzione tampone e si aggiunge
il substrato cromogeno. L’enzima legato alla fase solida convertirà il
substrato da incolore a colorato; tale colorazione può essere ora letta
con un fotometro per micropiastre.
Maggiore la concentrazione di farmaco nel campione, minore la quantità di
farmaco coniugato con enzima che si troverà immobilizzata al fondo del
pozzetto; di conseguenza, minore la formazione di colore rilevabile al fotometro.
Presentazione
Schede Tecniche
Riferimenti bibliografici